Maria Poscolieri

📍Roma, 67, Museum,

L’Associazione di Volontariato Museum rivolge l’attenzione ai disabili della vista, non vedenti dalla nascita, non vedenti tardivi, ipovedenti, dove abbiamo cercato di educare a toccare, ove possibile, le opere d’arte in modo che ogni sfumatura tattile possa arricchire il loro bagaglio cognitivo ed estetico. Sono state insegnate loro tecniche di esplorazione tattile che portano all’acquisizione di autonomia nella comprensione dell’immagine e al raggiungimento del piacere estetico, integrando nei ciechi tardivi forme di memoria visiva, tattile e uditiva, e, lavorando sul loro intreccio, si sono raggiunti importanti recuperi cognitivi. Io come i nostri operatori volontari, appositamente formati e messi in grado di educare all’arte le persone non vedenti, potenziano il lato umano e rendono il museo un ambiente culturalmente stimolante e accogliente. Siamo e siamo stati presenti, nel corso degli anni, in quasi tutti i Musei Nazionali e Comunali di Roma e Provincia, che ringraziamo per averci accolto con interesse e per avere spesso incoraggiato le nostre iniziative. Il nostro fine ultimo è quello di garantire la competenza comunicativa dell’arte sotto diverse forme di espressione e di linguaggio in modo da dare agli utenti la possibilità di selezionare e recepire significati infiniti e diversificati. In questo particolare e difficile momento che stiamo vivendo, dovendo garantire il distanziamento e purtroppo escludendo perciò il tatto, quale veicolo fondamentale di comunicazione per le persone con disabilità visiva, abbiamo utilizzato da marzo 2020, in collaborazione con l’Unione italiana Ciechi, una “comunicazione virtuale”, attraverso incontri, su piattaforma digitale o telefonica, con i quali manteniamo un contatto diretto con la nostra utenza. Sono “Conversazioni sull’Arte…ma non solo”, dove raccontiamo e descriviamo l’arte, leggiamo brani letterari, passeggiamo attraverso le strade di Roma, conosciamo le piante presenti anche in tante nostre opere d’arte, nell’attesa di poter nuovamente incontrare le persone e di condurle per mano attraverso il nostro meraviglioso patrimonio artistico.