Greta Cugusi

📍Milano (Mi), 22, Scuola futuro lavoro,

Da studentessa di psicologia fuori sede, dalla mia Sardegna a Milano, per impiegare il tempo in modo buono e utile al prossimo, ma anche avvicinarmi ad un’esperienza per cui mi sarebbe piaciuto un giorno anche lavorare, ho iniziato a fare la volontaria a Scuola Futuro Lavoro. Questo è un progetto unico nel suo genere: offre corsi scolastici e professionali a ragazzi e ragazze con Asperger, un disturbo dello spettro dell’autismo. Loro sono praticamente miei coetanei e lo scambio è costante anche per le cose della “vita di tutti i giorni”, anche perché molti di loro sono qui a studiare, lontani da casa, proprio come me. Dal punto di vista relazionale è un’esperienza molto intensa, anche stancante, perché io sono spesso il filtro tra il mondo reale e come i ragazzi con Asperger lo percepiscono, e a volte mi trovo ad avere il compito delicato di provare a far “vedere” loro alcuni meccanismi e a stimolare un certo comportamento e risposta in alcune situazioni che per me sarebbe scontato e per loro così non è. Inoltre mediando tra gli studenti e gli insegnanti ho il compito di essere “sorella maggiore”, buona e dalla loro parte, una sorta di amica, che però dispensa anche dritte e consigli ardui.

Spesso questi ragazzi sono resi “invisibili” alla società, perché non sono gravi come chi ha disturbi dello spettro dell’autismo più gravi. Mi piace che invece Scuola Futuro Lavoro attraverso anche i pomeriggio di volontariato che riesco a dedicargli ritagliando il mio tempo allo studio universitario, punti sul loro futuro: du studenti e di lavoratori.

Credo che la diversità, il loro punto di vista, sia un’opportunità per chiunque dei “miei studenti”, un valore che intendo coltivare giorno dopo giorno nella scuola, ma anche fare mio per vedere, arricchita, il mondo in modo diverso.