Assan Wadda

📍Badesi (Ss), 25, Anpas Croce Azzurra Sardegna,

Oggi sono un volontario e mi occupo di primo soccorso, perché una volta quello stesso soccorso, portatomi in mare, mi ha salvato la vita. Dai soccorritori italiani sono stato salvato durante il mio viaggio migrante e volevo restituire questo gesto di umanità a chiunque ne abbiamo bisogno nel paese dove vivo oggi, Badesi. Io vengo da Gambia e lì ho visto morire da giovanissimo mio padre perché i soccorsi non sono mai arrivati, vorrei che anche grazie al tempo che dedico come volontario alla Croce Azzurra, questa esperienza non debba mai capitare.

Per me imparare le manovre di rianimazione cardio polmonare e saper manovrare il defibrillatore è come conoscere delle scorciatoie per far sfuggire alla morte una persona. Dedico più tempo che posso a questo servizio che per quanto ami, e magari un giorno mi piacerebbe diventasse un lavoro, oggi mi dà quella felicità interiore data dal sapere che ogni minuto del mio tempo che dedico al volontariato e al soccorso, è tempo in cui posso rendere grazie per la mia vita che è stata salvata.