Antonio Parise

📍San Marco Argentano (Cs), 31, Fidas Calabria ,

Sono un precario del mondo della scuola, ma nel mio Cv vorrei poter mettere prima di tutto che sono un volontario e un donatore. Lo sono al di là del mio ruolo di presidente regionale della Fidas Calabria, perché la mia prima donazione risale al periodo universitario, avevo 19 anni. Sono figlio unico e mia madre ha avuto, purtroppo, dei problemi di salute. Scosso dalla mia vicenda personale ho preso consapevolezza di come sia importante fare qualcosa per gli altri.

Vivo il mio essere un volontario a 360 gradi: ogni giorno al lavoro o in altri contesti sociali cerco di far avvicinare i miei coetanei alla donazione e al volontariato. Credo che ogni donatore volontario sia un testimonianza vivente di quanto sia anche semplice fare un gesto utile alla collettività: donare un pizzico del proprio tempo e del proprio sangue al prossimo, a chi ne potrebbe aver bisogno da un momento con l’altro.

Che poi, quando doni il sangue diciamocelo, ci si sente un po’ fiacchi e ammaccati, ma la sensazione di contribuire alla salute collettiva con un gesto così piccolo, mi fa stare talmente bene che le energie le recupero subito.